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Errore HTTP 401
Unauthorized (Autorizzazione negata)
Introduzione
Il server Web utilizzato per la gestione del sito Web
riconosce come valido il flusso di dati HTTP inviato dal
client, ad esempio il Web browser o il nostro robot
CheckUpDown, ma l'accesso alla risorsa dell'URL richiede
l'autenticazione dell'utente 1) che non è ancora stata
eseguita oppure 2) che è stata eseguita ma ha avuto
esito negativo. Questa operazione è nota come
"autenticazione di base HTTP". L'effettiva richiesta di
autenticazione prevista dal client è definita nel
protocollo HTTP all'interno del campo di intestazione
WWW-Authenticate.
Questo messaggio di errore in genere indica che è
necessario prima eseguire l'accesso immettendo un ID
utente e una password validi. Se l'errore 401 viene
visualizzato subito dopo l'immissione di questi dati,
significa che l'ID utente e/o la password non sono
validi per qualche motivo, ad esempio perché non sono
stati immessi correttamente oppure l'ID utente è stato
sospeso e così via.
Ciclo di operazioni HTTP per gli errori 401
Qualsiasi client, ad esempio il Web browser o il nostro
robot CheckUpDown, effettua il ciclo di operazioni
seguente:
- Ottiene un indirizzo IP in base al nome IP del sito,
ovvero l'URL del sito senza il prefisso "http://".
Questa ricerca, o conversione del nome IP in un
indirizzo IP, viene eseguita dai server DNS (Domain
Name Server).
- Apre una connessione socket IP a tale indirizzo IP.
- Scrive un flusso di dati HTTP tramite il socket.
- Riceve un flusso di dati HTTP dal server Web in
risposta. Questo flusso di dati contiene codici di
stato i cui valori sono determinati dal protocollo
HTTP. Analizza il flusso di dati per rilevare i codici
di stato e altre informazioni utili.
Questo errore si verifica durante il passaggio finale
sopra indicato, quando il client riceve un codice di
stato HTTP che identifica come "401".
Correzione degli errori 401 - Informazioni generali
Ogni server Web gestisce l'autenticazione degli utenti
in modo diverso. Un responsabile della sicurezza del
sito, ad esempio un webmaster, in genere decide gli
utenti autorizzati ad accedere all'URL. Il responsabile
utilizza quindi il software del server Web per
configurare questi utenti e le relative password. Se è
necessario accedere all'URL oppure se si è dimenticato
l'ID utente o la password, il responsabile della
sicurezza del sito è l'unica persona a poter fornire
aiuto. Segnalare qualsiasi problema inerente la
sicurezza direttamente a tale persona.
Se si ritiene che la pagina Web dell'URL debba essere
accessibile a tutti su Internet, un messaggio 401
segnala la presenza di un problema più grave. La prima
operazione da eseguire è provare ad accedere all'URL
utilizzando un Web browser. Per questa verifica
utilizzare un browser in esecuzione in un computer in
cui non si è mai stati identificati e non eseguire
l'autenticazione tramite password o altro utilizzata in
precedenza. Se possibile, utilizzare una connessione a
Internet completamente diversa rispetto alle precedenti,
ad esempio una connessione remota tramite un diverso
provider di servizi Internet. L'obiettivo, in breve, è
tentare di riprodurre la stessa situazione che si
presenterebbe a un utente sconosciuto che visita la
pagina Web su Internet.
Se da questa verifica tramite il browser non emergono
problemi a livello di autorizzazione, è possibile che il
server Web o i sistemi circostanti siano stati
configurati in modo da non consentire determinati tipi
di traffico HTTP. In altre parole, le comunicazioni HTTP
da un Web browser conosciuto sono consentite, mentre le
comunicazioni automatiche da altri sistemi vengono
rifiutate con il codice di errore 401. Si tratta di una
circostanza insolita, ma che può indicare criteri di
sicurezza particolarmente restrittivi nel server Web.
Correzione degli errori 401 - CheckUpDown
Quando si configura l'account CheckUpDown, è possibile
specificare due dati, ovvero 2. l'ID utente del sito
Web e 3. la password del sito Web. Questi
dati devono essere specificati solo se nel sito
viene utilizzata l'autenticazione di base HTTP. Se si
specificano questi dati, verranno sempre utilizzati dal
robot CheckUpDown. Se nel sito non viene utilizzato
questo tipo di autenticazione, verrà generato un errore
401. Questo errore verrà inoltre generato se non si
specificano questi dati e nel sito viene utilizzato
questo tipo di autenticazione.
Se tuttavia l'URL è accessibile a tutti i visitatori,
il messaggio 401 non dovrebbe essere visualizzato.
Poiché segnala la presenza di un problema di base a
livello di autorizzazione, l'unico modo per risolverlo è
contattare i responsabili della sicurezza del sito Web.
Le trattative possono richiedere del tempo, ma spesso è
possibile giungere a una soluzione amichevole. Per
agevolare la procedura, è possibile promuovere il nostro
servizio presso il personale addetto alla sicurezza. In
caso di errori 401 persistenti, contattare la nostra
società, preferibilmente tramite e-mail, per concordare
la migliore soluzione possibile.
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Rileviamo la presenza di problemi, come gli errori 401,
nei siti. Per ulteriori informazioni, fare clic qui
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